lunedì 3 febbraio 2020

LA PRIMA GUERRA MONDIALE IN MOSTRA-CLASSE 3^ E Scuola G. Leopardi


La classe terza E, con la docente di storia Chiara Perin, ha allestito all’interno della scuola una mostra dedicata alla prima mondiale: i ragazzi e le ragazze, dopo aver studiato e approfondito alcuni temi legati a questa importante pagina di storia, hanno creato, utilizzando varie modalità e tecniche, manufatti e infografiche per calare i visitatori nella realtà del tempo.

C’è chi ha proposto la visualizzazione delle più famose poesie di Ungaretti, chi ha ricreato le trincee e le lettere dal fronte, chi ha descritto le nuove armi costruendo un modellino: tutti hanno dato il loro contributo di originalità e creatività per arrivare al risultato, appassionandosi ancora di più a questo tema.
Nelle immagini solo alcuni dei prodotti realizzati. 




sabato 6 luglio 2019

"SEGUI I TUOI SOGNI": Murales realizzato dagli alunni della scuola secondaria di primo grado di Passatempo: "SEGUI I TUOI SOGNI"


L'opera realizzata al sottopasso del maxi parcheggio di Osimo è  stata ispirata dalla mostra di Banksy ed è un collage degli studi fatti dai ragazzi delle 1A-B, 2A-B, 3A-B che con le loro opere hanno sottolineato il tema dell'amicizia, dell'amore e della gioia di vivere con l'intento di creare un mondo e un paese(Osimo) fatto di propositi positivi, dove il razzismo, il bullismo vengano annientati per sempre. L'opera è stata realizzata da più di 50 alunni tra cui alcuni sono stati utilizzati come modelli. Sono state utilizzate 12 foto dei ragazzi che sono state ingrandite a misura reale e poi interpretate attraverso i colori dell'arcobaleno. Il murales è diviso in 3 parti: 1) Osimo distrutto dall'odio, si nota la città devastata dalla guerra, una collina di armi, in alto si intravedono dei bambini con dei palloncini, al centro il ragazzo che tiene in mano il palloncino a forma di cuore rosso per non perdere la speranza nell'amore, sotto i suoi piedi le armi ma da queste spunta un fiore rosso che rappresenta la rinascita. 2) Al centro è rappresentata la danza della gioia di vivere, dell'amore, dell'amicizia, composta da 6 ragazzi che si tengono per mano . A sinistra 2 ragazzi innamorati, a destra 2 ragazze che rappresentano l'amicizia. In alto l'arcobaleno della pace, della rinascita per un mondo migliore con la scritta "segui i tuoi sogni". Come sfondo al girotondo cuori a forma di note che creano la sinfonia di gioia e di amore, tutto avviene su un prato di fiori. 3) Nell'ultima parte è rappresentata Osimo ricostruita dall'amore dei ragazzi del futuro. A sinistra la statua romana simbolo della città, al centro la ragazza che vola in alto con i palloncini della pace verso il nuovo mondo ricco di giustizia è amore.

mercoledì 13 marzo 2019

Laboratorio Orto-Aula Verde alla secondaria Leopardi

1/03/2019
SI POTA

Un bel pomeriggio potando alberi: il laboratorio pomeridiano di Orto-Aula Verde alla secondaria Leopardi è anche questo. Grazie alla collaborazione con Lorenzo Belelli, gentilmente messo a disposizione da “Cedi-Sì con te Osimo” e grazie a Nello Giannini volontario Auser il venerdì pomeriggio molti alunni hanno la possibilità di trascorrere due ore all’aria aperta, imparando tecniche e strategie per aver cura della natura che ci circonda e anche per raccogliere la nostra sanissima verdura, cresciuta solo grazie a terra, acqua e sole.
Ma ora voglio raccontare alcune delle cose che abbiamo imparato durante l’ultima lezione: le potature.Questo è il periodo dell’anno in cui gli alberi vanno potati: la potatura è necessaria affinché gli alberi non diventino troppo alti e producano meno frutti.È importante tagliare i rami giusti così che quelli che rimangono lascino respirare meglio la pianta; in genere si consiglia di tagliare quelli interni per dare respiro a ciò che crescerà in futuroI rami vanno tagliati tutti alla stessa altezza, sia per questione estetica che funzionale.Il taglio viene effettuato in maniera obliqua in modo che la pioggia non ristagni sul taglio ma scorra via.Se si vuole fare un lavoro preciso, si può mettere “nella ferita” un po’ di verderame per aiutarla a cicatrizzare prima.  DANIELE KRUEGER 1^C