martedì 7 aprile 2015
domenica 22 febbraio 2015
giovedì 12 febbraio 2015
"La penna parlante"
Il giornalino d'Istituto "La penna parlante" è pubblicato al seguente indirizzo:
http://issuu.com/annarita52/docs/giornalino_febbraio_2015
http://issuu.com/annarita52/docs/giornalino_febbraio_2015
lunedì 8 dicembre 2014
COMMEMORAZIONE DEL CENTENARIO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE- Plesso Passatempo
L’associazione
SENSO UNICO insieme al Consiglio di Quartiere Osimo - Valle del Musone, per la
COMMEMORAZIONE DEL CENTENARIO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE, hanno organizzato,
sabato 8 novembre,una manifestazione presso la Chiesa Vecchia di Passatempo.
Questo significativo
evento ha coinvolto noi ragazzi delle
scuole medie e quelli delle elementari della frazione, l'Amministrazione
Comunale, le forze dell'ordine e i tantissimi Passatempesi presenti. Il corteo
dal piazzale della scuola media si è snodato come un lungo serpentone fino alla
chiesaSan Giovanni Battista, in via Paradiso.
Osservando la facciata della chiesa abbiamo notato
sulla destra, una lapide di marmo, dove sono stati scolpiti i nomi dei giovani
morti per completare il percorso unitario iniziato nelle Marche nel 1860.
Questo evento ci ha fatto capire e ricordare che siamo figli e nipoti
di tanti nostri concittadini, che hanno lottato e si sono sacrificati per la
nostra libertà, per la nostra Patria.
Questa celebrazione si è dimostrata un’opportunità preziosa per
sensibilizzare tutti i presenti, tutta la comunità osimana, sull’importanza del
ricordo dei nostri patrioti che hanno donato le loro giovani vite per l’ ideale
della Patria e dell’ Unità dell’ Italia.
Ricordare significa capire la
storia e vivere bene il presente per migliorare il futuro
Oggi, siamo qui per un
motivo ben preciso, ossia ricordare il significato di questa lapide che è stata
deposta in memoria dei giovani del nostro paese caduti durante la prima guerra
mondiale.
Quest’ anno si celebra
il centenario della “Grande Guerra” 1914-2014. Con questo evento l’ Italia è
riuscita a vedere realizzato il sogno dell’ Unità Nazionale quando gli altri
Stati Europei lo erano già da diversi secoli.
Finalmente l’ Italia, con questo sacrificio è
diventata una Nazione con una sua conformazione geografica, identità culturale
e libertà dai domini stranieri. Questa è stata una guerra che ha portato molte
perdite di vite umane, militari e civili come anche la seconda Guerra Mondiale.
Le macerie dei
conflitti hanno fatto nascere e maturare un grande ideale, quello di superare i
conflitti tra le Nazioni e creare un’Europa Unita. Gli europei di oggi però,
che vivono in un mondo sempre più globalizzato non possono non ricordare le
loro radici culturali e le loro tradizioni.
Anche noi italiani
dobbiamo essere fieri di esserlo senza tuttavia dimenticare il rispetto degli
altri.
Scuola
secondaria di primo grado Passatempo
La giornata dell'infanzia e dell'adolescenza 2014- Classi 1^A e 1^B
Il
ventuno novembre, con le prime di Passatempo e il prof. Ferrarese, ci siamo
recati al centro di Osimo per partecipare alla manifestazione “Giornata dell’infanzia e dell’adolescenza”.
Il motivo conduttore di tale evento era
“l’ambiente”, come recuperarlo e migliorarlo.
Ci
siamo chiesti:- Perché è rivolto proprio a noi ancora così giovani?
La
risposta è lampante: noi siamo e saremo il futuro e dobbiamo conoscere per imparare a gestire al meglio i problemi di
oggi ed avere un domani migliore.
Scesi dal pulmino che ci aveva accompagnati in
piazza Boccolino, ci siamo diretti dalla coordinatrice delle attività che ci ha
consegnato un foglio dove c’erano scritti i vari percorsi da seguire.
Raggiunto
il chiostro di San Francesco, ci siamo avventurati al primo gioco “RIFIUTO I
RIFIUTI”. Ci siamo divisi in due “città”: dovevamo gettare le palline di carta
(rifiuti) nella città “avversaria”.
Il
gioco ci ha insegnato a non sbarazzarci della spazzatura scaraventandola al di fuori dei luoghi di raccolta.
Quindi
siamo ritornati in piazza disposti in fila indiana; lì ci aspettavano un
signore ed una signora che ci hanno mostrato e spiegato i vari modi per dire ciao in cinese, arabo, eschimese…. Anche
durante questo gioco il nostro prof.
Ferrarese ci ha divisi in due squadre e, quando la signora presentava un saluto
dovevamo indovinare in quale lingua era
espresso. Chi indovinava più saluti vinceva la gara. Questo divertente e
curioso gioco si chiamava “TANTI
SALUTI”.
Senza
sosta ci siamo diretti di nuovo al chiostro di San Francesco. Aspettando il
nostro turno ci siamo messi a chiacchierare
fra di noi finché una ragazza ci ha invitati ad entrare da una piccola
porta al refettorio dei frati. Qui seduti a gruppi di quattro abbiamo ricevuto dei fogli con su scritto delle frasi: dovevamo
scegliere se erano un DIRITTO o un CAPRICCIO, e questo era il titolo del terzo
gioco.
Abbiamo
pasticciato un po’, ma tutto sommato le risposte erano giuste.
Breve
pausa con merenda per poi partecipare all’evento
“IL TEMPO DEI RIFIUTI”, che consisteva nello
scrivere su di un foglio, dopo una semplice ma esauriente spiegazione, il tempo
che alcuni “elementi” impiegavano a degradarsi.
Durante
la correzione ci siamo accorti che
avevamo sbagliato molte risposte: non eravamo stati attenti!!!
Con “BUONE ABITUDINI”, l’attività che ci
educava a non sprecare ciò che la natura
offre, abbiamo
concluso questa uscita.
Con
questa esperienza ci siamo arricchiti di informazioni ed ho capito molte cose
importanti come: non sprecare i beni naturali, non gettare i rifiuti dove non si deve, ognuno di noi HA “DIRITTI E DOVERI”…
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