domenica 8 giugno 2014

IL CALCIO È SPECIAL

Mercoledì 21 maggio noi ragazze della 2^ E abbiamo partecipato con altri compagni di scuola all'evento chiamato: Special Olimpycs, organizzato  per la XIV European Football Week. Abbiamo così potuto cimentarci nel giornalismo realizzando un foto-reportage ed intervistando i nostri amici.
Ciao, com’è  stata questa esperienza?             
MATTIA C.: Ci è piaciuta molto,  ci siamo divertiti ed abbiamo fatto una cosa che a tutti noi ragazzi piace tantissimo,  giocare a calcio
MATTIA P.: Ma abbiamo fatto di più. Siamo stati con i nostri amici e li abbiamo fatti sentire più che mai parte del nostro gruppo di preadolescenti alle prese con il difficile compito della crescita.
LORENZO: Di solito certi ragazzi si sentono esclusi perché hanno qualche disabilità e perciò si sentono soli
E cosa fate per loro?
LORENZO: È nostra responsabilità farli sentire parte del gruppo, incoraggiarli, aiutarli quando ne hanno bisogno
ALFONSO: Però non stando loro sempre appiccicati altrimenti si sentirebbero inferiori. Infatti anche a loro, come a tutti, piace essere liberi e indipendenti
MATTIA P.: Come gli stati americani durante la rivoluzione (ride)
Che cosa vi è piaciuto?
ALESSANDRO. : Praticamente tutto, il calcio è uno sport di squadra ed è per questo che è  uno dei  più seguiti al mondo
Cosa vorresti dire con ciò?
ALESSANDRO: Che se anche ogni componente della squadra ha un ruolo specifico e diverso dagli altri, fa parte di essa e la rende più forte mettendo a disposizione le sue abilità
MATTIA C.: E il risultato finale non dipende da un singolo individuo ma dall'insieme, dall’apporto di tutti,  perciò si vince e si perde sempre insieme
MATTIA P.: Però l'importante è dare sempre il massimo, proprio come recita la promessa dell'atleta Special Olimpycs
Bravi, avete proprio ragione. Avete giocato anche una partita, comè andata?
ALESSANDRO: Senza dubbio è stata una partita molto speciale e credo che abbiamo dato il meglio di noi stessi
ALFONSO: Mi è piaciuto il fatto che gli unici che potessero segnare fossero i nostri amici meno fortunati, perché così si sono sentiti dei veri campioni
MATTIA C.: ….Portandoci al meraviglioso punteggio di 2-2 , perché per essere un buon risultato deve essere conquistato e questo pareggio per noi è come una vittoria
Allora vi è piaciuta proprio questa giornata!
ALESSANDRO: Sì,  è stata molto divertente ed  allegra
ALFONSO: Non siamo andati a scuola…(ride) comunque, scherzi a parte, sarebbe da rifare
LORENZOE la cosa più importante è che abbiamo fatto quello che ci piace di più!
Ma voi ragazzi pensate sempre al pallone!?!   
LORENZO:
MATTIA P.: E fra poco ci saranno i mondiali di calcio
TUTTI: FORZA ITALIA!!

Va bene ragazzi, grazie per questa intervista

Bartolini Anita e Tedoldi Maria Sofia
Classe 2^ E
Ist. Sup. di 1° grado
“Giacomo  Leopardi” Osimo


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